Pianificare una visita nei borghi più belli Val d’ Orcia significa immergersi in un paesaggio che l’UNESCO ha definito “un esempio eccezionale del modo in cui il paesaggio è stato ridisegnato nel Rinascimento per riflettere gli ideali del buon governo”.
Soggiornando all’Agriturismo Belagaggio, vi trovate nella posizione ideale, esattamente sul crinale che separa la Val di Chiana dalla Val d’Orcia, per esplorare queste perle architettoniche. Anche se un solo giorno non basta a scoprire ogni segreto di questa terra magica, è possibile strutturare un itinerario ottimizzato che tocchi i borghi più iconici, alternando storia, cultura gastronomica e i panorami fotografici più famosi al mondo.
Nei borghi più belli Val d’ Orcia non sono solo paesaggi naturali selvaggi, ma un’opera d’arte creata dall’uomo. Nel XIV e XV secolo, i mercanti e i banchieri senesi decisero di trasformare queste colline argillose e brulle in un giardino produttivo che rispecchiasse l’ordine e la bellezza del Rinascimento. Ogni borgo che visiterete oggi è il risultato di questa visione. La bellezza che ammirate dalle mura di Pienza o Montalcino è stata pianificata a tavolino per ispirare pace, prosperità e bellezza. Camminare per questi borghi più belli Val d’ Orcia oggi significa fare un viaggio a ritroso nel tempo, in un’epoca in cui l’architettura era al servizio dell’anima.
La prima tappa del vostro itinerario nei borghi più belli Val d’ Orcia, a soli 10 minuti da Belagaggio, deve essere Pienza. Questo borgo è unico al mondo perché è nato dal sogno di un uomo, Enea Silvio Piccolomini, diventato poi Papa Pio II. Egli volle trasformare il suo umile villaggio natale, Corsignano, in una città utopica rinascimentale.
Passeggiando per il corso principale, vi imbatterete in Piazza Pio II, un capolavoro di equilibrio dove la Cattedrale, il Palazzo Piccolomini e il Pozzo dei Cani creano una simmetria perfetta. Ma il vero segreto di Pienza è la sua passeggiata panoramica lungo i bastioni: da qui la vista spazia senza interruzioni su tutta la valle fino alle pendici del Monte Amiata. Pienza è anche la capitale del gusto grazie al suo celebre Pecorino di Pienza, un formaggio prodotto con il latte delle pecore che pascolano sulle erbe aromatiche delle crete, conferendogli un sapore unico che non troverete altrove.
Proseguendo verso il cuore della valle, si incontra San Quirico d’Orcia, un borgo medievale di fondamentale importanza storica poiché situato lungo l’antica Via Francigena. Qui la bellezza risiede nei dettagli architettonici, come i portali finemente scolpiti della Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta, dove si fondono stili romanici e gotici.
Un’esperienza imperdibile in uno dei borghi più belli Val d’ Orcia a San Quirico è la visita agli Horti Leonini, uno splendido esempio di giardino all’italiana del XVI secolo, rimasto intatto nel tempo. È un luogo di pace dove il verde dei bosso si sposa con le antiche mura del borgo. Poco fuori dall’abitato, lungo la Via Cassia, si trovano i famosi Cipressini di San Quirico, probabilmente il punto più fotografato di tutta la Toscana: un piccolo gruppo di alberi che svetta solitario su una collina, simbolo di una terra che sa essere essenziale e maestosa al tempo stesso.
A pochissimi chilometri da San Quirico sorge un luogo che sembra uscito da una fiaba: Bagno Vignoni. A differenza di ogni altro borgo medievale, la sua piazza centrale non è fatta di pietra o mattoni, ma è una grande vasca d’acqua termale fumante.
Conosciuta fin dall’epoca romana e frequentata da personaggi come Lorenzo il Magnifico e Santa Caterina da Siena, la “Piazza delle Sorgenti” raccoglie acque che sgorgano dal sottosuolo vulcanico a una temperatura di 49°C. Sebbene oggi non sia più possibile bagnarsi nella vasca monumentale, l’atmosfera che si respira, specialmente se visitate il borgo nel tardo pomeriggio quando il vapore inizia a salire, è di un misticismo assoluto. Non dimenticate di scendere verso il Parco dei Mulini, dove l’acqua termale scorre ancora in canali scavati nella roccia verso la scarpata, offrendo uno spettacolo di ingegneria idraulica naturale unico nel suo genere.
L’ultima tappa del vostro viaggio giornaliero nei borghi più belli Val d’ Orcia vi porta verso le colline più alte della valle, a Montalcino. Questo borgo mantiene un aspetto fieramente medievale, dominato dalla sua imponente Fortezza del 1361, che ancora oggi accoglie i visitatori con i suoi camminamenti di ronda accessibili.
Montalcino è sinonimo in tutto il mondo di eccellenza enologica grazie al Brunello di Montalcino. Camminare per le sue vie ripide e strette significa imbattersi in decine di enoteche storiche dove è possibile degustare questo vino prezioso, frutto di un invecchiamento sapiente e di un territorio baciato dal sole e dal vento. Il centro storico è ricco di palazzi nobiliari e botteghe artigiane dove si respira ancora l’orgoglio di una comunità che ha saputo resistere agli assedi storici e che oggi conquista i mercati internazionali con la forza della sua terra.
Se il vostro ritmo di viaggio lo permette tra le vostre escursioni in Toscana, non dimenticate di fare una breve deviazione verso Monticchiello. Questo borgo minuscolo è il cuore pulsante delle tradizioni contadine ed è famoso per il suo “Teatro Povero”, dove gli abitanti sono al contempo autori e attori delle proprie storie. La strada per arrivare a Monticchiello, con i suoi tornanti bordati di cipressi, è una delle più belle d’Italia.
Dall’altro lato della valle svetta invece Castiglione d’Orcia, con la sua maestosa Rocca di Tentennano che sorvegliava il passaggio sulla Francigena. È un borgo meno frequentato dal turismo di massa, dove il silenzio e la pietra raccontano una Toscana autentica, ruvida e profondamente affascinante.
Partendo dalla nostra struttura a Montefollonico, l’itinerario più fluido e panoramico prevede di iniziare da Pienza, che dista circa 10 minuti. È consigliabile visitarla al mattino presto per godersi il borgo prima dell’arrivo della folla. Da Pienza, si prosegue verso San Quirico d’Orcia (15 min) e successivamente a Bagno Vignoni (5 min). Queste tre tappe sono molto vicine tra loro. Nel pomeriggio, potete spostarvi verso Montalcino (20 min da San Quirico) per concludere la giornata con una degustazione e la visita alla fortezza. Questo percorso “a cerchio” vi permette di ottimizzare i tempi di guida e massimizzare la permanenza nei borghi, garantendovi un’esperienza rilassante e senza stress.
Sì, tra tutti i borghi della zona, Pienza è senza dubbio il più accessibile. Essendo stata progettata come “città ideale” nel Rinascimento, il suo centro storico e la piazza principale sono prevalentemente pianeggianti. Il corso principale è lastricato e privo di pendenze eccessive, il che lo rende ideale per passeggini o per chi ha difficoltà a camminare. Anche la famosa passeggiata panoramica lungo le mura è accessibile e offre viste spettacolari senza dover affrontare scalinate. Al contrario, borghi come Montalcino o Castiglione d’Orcia presentano vicoli molto ripidi e pavimentazioni in pietra più irregolari, che possono risultare faticosi per chi non è in perfetta forma fisica.
La Val d’Orcia vanta una tradizione culinaria eccellente e molti borghi mantengono standard altissimi. A Pienza, cercate le piccole gastronomie che offrono taglieri di Pecorino locale accompagnati da confetture e miele. Per un pranzo completo, a San Quirico d’Orcia ci sono trattorie storiche che servono i veri Pici all’Aglione o al ragù di Chianina. Se cercate un’atmosfera unica, a Bagno Vignoni ci sono ristoranti che si affacciano sulla vasca termale, perfetti per un pranzo suggestivo. A Montalcino, invece, consigliamo le enoteche all’interno della Fortezza o nelle vie meno battute per assaggiare la carne alla brace tipica toscana abbinata a un calice di Brunello d’annata.
Per immortalare i celebri cipressini di San Quirico, dovete percorrere la Via Cassia in direzione Siena; poco dopo il borgo troverete una piazzola di sosta sulla destra da cui potrete scattare la foto classica. Tuttavia, il vero segreto dei fotografi professionisti è la luce del tramonto: le ombre lunghe dei cipressi sull’argilla creano un contrasto cromatico unico. Altro punto fotografico imperdibile è la strada per Monticchiello, con i suoi tornanti bordati di cipressi, ideale da fotografare con un teleobiettivo per comprimere la prospettiva. Se invece cercate un viale monumentale, dirigetevi verso l’agriturismo Poggio Covili: il suo viale perfettamente dritto è l’emblema dell’ordine rurale toscano.
Non lasciatevi scoraggiare dal maltempo: la Val d’Orcia sotto la pioggia assume un fascino malinconico e cinematografico che ricorda i film di Tarkovskij (che qui girò Nostalghia). La pioggia è l’occasione perfetta per rifugiarsi nelle cantine storiche di Montalcino o Montepulciano per una degustazione guidata al coperto. In alternativa, potete optare per un pomeriggio di relax totale alle Terme di Bagno Vignoni o di San Filippo: fare il bagno nelle acque calde mentre fuori piove è un’esperienza sensoriale indimenticabile. Inoltre, i musei di Pienza, come Palazzo Piccolomini, offrono percorsi di visita al coperto che vi permetteranno di scoprire la storia del Rinascimento restando all’asciutto.
Sebbene esistano collegamenti bus tra i centri principali come Pienza, San Quirico e Montalcino (linee Tiemme), lo sconsigliamo vivamente se avete solo un giorno. Gli orari sono limitati, specialmente nei giorni festivi, e non permettono di raggiungere i punti panoramici più belli che si trovano fuori dai centri abitati, come la Vitaleta o i gruppi di cipressi. Per vivere appieno la libertà che questo paesaggio suggerisce, l’auto privata o il noleggio di una e-bike sono le soluzioni migliori. In agriturismo possiamo aiutarvi a noleggiare bici elettriche o prenotare un servizio di NCC (noleggio con conducente) per farvi godere il tour dei borghi senza lo stress della guida e del parcheggio.
Assolutamente sì. Se volete fuggire dal turismo di massa, vi consigliamo di visitare Radicofani. Dominato da un’imponente fortezza che controllava il confine tra il Granducato di Toscana e lo Stato Pontificio, questo borgo offre una delle viste più vaste di tutta la regione. Un’altra gemma è Monticchiello, un borgo medievale intatto dove il tempo sembra essersi fermato. Passeggiare per le sue vie silenziose e affacciarsi dalla sua porta medievale verso Pienza vi regalerà una sensazione di pace autentica. Questi borghi “minori” conservano un’anima rurale profonda e sono ideali per chi cerca una connessione più intima con la storia e il paesaggio toscano.
Per un itinerario giornaliero equilibrato, suggeriamo di dedicare circa 2 ore a Pienza, che include una passeggiata sulle mura e la visita alla piazza principale. Per San Quirico, 1 ora e mezza è sufficiente per vedere la Collegiata e gli Horti Leonini. Bagno Vignoni è molto piccolo: 45 minuti bastano per ammirare la vasca e fare qualche foto, a meno che non decidiate di fermarvi per un pranzo o un trattamento spa. Montalcino richiede almeno 2 o 3 ore, specialmente se desiderate visitare la Fortezza e concedervi una degustazione di Brunello con calma. Ricordate che il bello della Val d’Orcia è anche il tragitto tra un borgo e l’altro: lasciatevi sempre un po’ di tempo extra per le soste fotografiche improvvisate lungo la strada.
Hoteller Mountain Hotel
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Loc. Belagaggio, 19 53049
Montefollonico – Torrita di Siena
(provincia di Siena Toscana)
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Pacchetto Pasqua
2 notti di pernottamento minimo con servizio di mezza pensione – bevande dei pasti incluse (acqua, vino, caffè)
Prezzi a partire da €280 al giorno, a coppia.